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Piscine Busco

              La costruzione della piscina impreziosisce la proprietà immobiliare aumentandone il valore di mercato ma, come ogni investimento, anche questo deve essere fatto con oculatezza e cognizione di causa. L’informazione è un presupposto indispensabile e la guida che segue cercherà di fare da bussola per orientarsi nella scelta giusta. Il primo passo è quello di identificare con chiarezza i bisogni che si vogliono appagare con la costruzione della piscina: ciò determinerà la scelta della forma, delle dimensioni, degli accessori, e quindi l’individuazione del vostro budget. Pur non potendo generalizzare oltre un certo limite, possiamo affermare che i timori riguardanti i costi di costruzione e gestione sono decisamente sproporzionati rispetto all’effettiva realtà.

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Piscina VIRGINIA

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LE NOSTRE REALIZZAZIONI

IL PRIMO PASSO.. LE BUROCRAZIE

Nel testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia per la costruzione della piscina prefabbricata privata, serve solo la DIA (Dichiarazione Inizio Attività) a meno che non ci siano vincoli ambientali paesaggistici o specifiche prescrizioni del piano regolatore. Si tenga presente che già nei comuni di Milano, Bologna e Roma le piscine sono considerate già come opere che necessitano solo della DIA.

PER LA PISCINA INTERRATA, trenta giorni prima dell’apertura del cantiere si richiede di presentare all’autorità comunale, una dichiarazione (DIA) corredata da una dettagliata relazione tecnica, attestante la conformità del progetto ai regolamenti edilizi vigenti e alle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie.

LE PISCINE FUORI TERRA, dove non ci sono vincoli, non necessitano di nessun tipo di autorizzazione e proprio per poter soddisfare ogni esigenza, Busco mette a disposizione un ufficio tecnico che provvederà a realizzare piscine con forma, dimensione e tipo di allestimento a piacere. Ovviamente per entrambe le soluzioni resta l’obbligo di ottenere la concessione edilizia quando si voglia costruire nei centri storici o in zone con vincoli ambientali.

IL PROGETTO

Prima di avviare qualsiasi lavoro è necessario porsi alcune domande.
• Che uso si intende fare della propria piscina.    In che posizione si pensa di prevederne l’inserimento.   • Che disponibilità di spazio si ha a disposizione.

In rapporto alla destinazione d’uso dell’impianto e al numero degli ospiti, le soluzioni possibili sono le più diverse. Una volta accertata la possibilità di costruire occorre valutare la natura del terreno evitando i terreni rocciosi, franosi e non edificabili: a tal fine risulta ottimale un terreno secco, compatto e ben stabilizzato. Una certa attenzione va posta anche alla possibilità di accesso alla zona: per lo scavo e per il posizionamento della piscina infatti i mezzi hanno bisogno di adeguati spazi di manovra. Superate le valutazioni tecniche, si affrontano poi quelle estetiche e funzionali circa la posizione della piscina. Ogni scelta avrà i suoi vantaggi e i propri punti a sfavore, da individuare e valutare tenendo conto delle indicazioni soggettive, non generalizzabili.

Se la piscina viene posta lontana dall’abitazione si crea uno spazio più riservato e tranquillo che richiederà comunque di essere accessoriato (pool-house per i servizi doccia). In ogni caso la piscina non dovrebbe essere costruita troppo vicino alla strada e dovrebbe essere protetta da sguardi indiscreti con siepi o altro. La posizione ideale della piscina è quella che garantisce la maggiore esposizione al sole tenendo conto anche delle ombre. Per quanto riguarda gli alberi, è meglio evitare la prossimità con quelli dalle radici troppo grosse o a foglie caduche che potrebbero finire sul solarium o addirittura nell’acqua. A complicare tale situazione potrebbe essere il vento dal quale occorre ripararsi con schermature naturali o realizzandone apposite artificialmente.

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LA STRUTTURA DELLA PISCINA

Nel corso degli anni abbiamo affinato la tecnica costruttiva che prevede l’utilizzo di vetroresina rinforzata con stuoie intrecciate e fibre di vetro unidirezionali. Tale materiale garantisce più di ogni altro resistenza, durata, impermeabilità, minori tempi di realizzazione e costi. Questa è una soluzione particolarmente adatta anche quando si deve inserire la piscina in un locale già esistente o in un luogo non facilmente accessibile, in quanto la fase di montaggio avviene a secco e si esaurisce in pochi giorni. Le piscine possono essere monoblocco o modulari, a seconda della misura, pronte per essere calate nello scavo. La messa in opera deve essere eseguita su terreni stabili anche se la buona elasticità del materiale può sopportare piccoli assestamenti, particolarmente importante è un livellamento accurato e un preciso reinterro laterale dopo la posa, così che la pressione risulti equamente distribuita. Anziché optare per piscine dalle notevoli dimensioni, si suggerisce di dotarle di più accessori come l’“OASI” con Impianto Idromassaggio e Nuoto Controcorrente, la “SCALA ROMANA” e il Riscaldamento, rendendole più funzionali e confortevoli.

IGIENE, SICUREZZA, ACCESSORI

Il mantenimento di condizioni igienico-sanitarie adeguate all’interno della piscina è garantito dall’Impianto di Filtrazione. Tale sistema di ricircolo dell’acqua consente di recuperarla dalla vasca, inviarla al depuratore, filtrarla, trattarla e riutilizzarla. Gli skimmers sono feritoie attraverso le quali l’acqua viene recuperata dalla vasca e indirizzata al filtro. Tecnicamente sono caratterizzati da uno sportellino dotato di galleggiante, così che la tracimazione sia adattata al livello dell’acqua e, essendo collegati direttamente al filtro, regolino l’aspirazione secondo tale livello. Gli skimmers vanno rapportati alle piscine e posizionati correttamente per convogliare tutta l’acqua nel ricircolo. Il prefiltro, a protezione della pompa di circolazione, è costituito da un contenitore, all’interno del quale vi è un cestello a maglie non fini per trattenere le impurità più grossolane che potrebbero intasare il filtro.

Per preservare un buon livello di pulizia e di igiene è indispensabile garantire un corretto “trattamento dell’acqua” con lo svolgimento delle funzioni di filtrazione e disinfezione. La filtrazione consente di eliminare corpuscoli e particelle solide presenti in sospensione immettendo l’acqua in contenitori in vetroresina pieni di sabbia quarzifera. La disinfezione è finalizzata alla neutralizzazione di virus e batteri e alla creazione delle condizioni necessarie a far fronte a possibili fonti di infezioni. A tale scopo il disinfettante più frequentemente utilizzato è l’ipoclorito di sodio in soluzione opportunamente diluito; come alternativa possono essere utilizzate pastiglie di cloro a lenta solubilità. Un elemento in grado di elevare lo standard qualitativo di una piscina è rappresentato dall’Impianto di Riscaldamento dell’acqua, grazie al quale si può prolungare il periodo di impiego della piscina durante l’anno, consentendo di sfruttare le stagioni che immediatamente seguono e precedono l’estate.

L’efficienza di questo sistema varia in base ad alcune intuibili condizioni del luogo e deve essere tale da raggiungere la temperatura ideale dell’acqua (messa a regime), e da mantenerla costante (mantenimento a regime). Molto semplicemente si può sfruttare l’impianto termico utilizzato per il riscaldamento dell’abitazione, alimentando lo Scambiatore di Calore installato in derivazione sul circuito di ricircolo e interponendo uno strato di materiale isolante tra la vasca e il terreno, così da coibentare le tubazioni tra la vasca e la centrale termica. Dotare di alcuni semplici accessori la propria piscina significa, innanzitutto, rendere l’impianto più sicuro, funzionale e divertente. Ogni piscina è corredata da due Fari Subacquei, elemento decorativo molto suggestivo, e la si può ulteriormente accessoriare, a completamento del vostro angolo di paradiso privato, con l’Oasi con Impianto Idromassaggio e il Nuoto Controcorrente.